Portare circa 2 litri di acqua salata a ebollizione.
Aggiungere le cime di broccolo romanesco più grandi in acqua bollente bollire per 10-12 minuti, finché non diventano tenere.
Nel frattempo soffriggere in una padella dell'olio di oliva con la cipolla tritata, foglie di alloro, sale, pepe, paprika affumicata e altra cipolla in polvere (per un sapore più intenso; ma potete ometterla se preferite), fino a che la cipolla non sarà traslucida (circa 5 -7 minuti). Aggiungere 1 cucchiaio di acqua di cottura dei cavoli per evitare che la cipolla si bruci e diventi quindi amara (se necessario).
Una volta che sia le cimette che la cipolla saranno pronte, trasferirle entrambi i composti nella ciotola di un frullatore a immersione (tutto tranne le foglie di alloro che lasceremo in padella), aggiungere il latte vegetale e frullare fino a ottenere una salsa liscia.
Nella stessa padella della cottura delle cipolle (e in cui abbiamo lasciato le foglie di alloro) aggiungere un filo d'olio e saltare le cime di broccolo romanesco più piccole fino a cottura desiderata (dai 5 ai 10 minuti), con una semplice spolverata di sale a pepe.
Mettere da parte le cime cotte in un piatto. Si possono scartare le foglie di alloro adesso.
Nella stessa acqua di cottura del broccolo tuffiamo gli gnocchi e aspettiamo che vengano a galla (generalmente ci vogliono sui 2-3 minuti).
Aggiungere la salsa in padella e scaldarla un po'.
Raccogliere gli gnocchi con una schiumarola e aggiungerli in padella con la salsa, con 3-4 cucchiai di acqua di cottura se dovessero apparire troppo secchi.
Mantecare il tutto per un paio di minuti con un paio di cucchiai di formaggio grattugiato vegano e 1 cucchiaio di burro vegetale.
Servire subito con le cimette di broccolo romanesco saltate e dell'altro formaggio vegano a piacere.