Un giorno prima preparare la pasta frolla e la ricotta (se si utilizza quella homemade), e cuocere il grano (se si parte da quello crudo).
Per la frolla. Frullare tutti gli ingredienti in un frullatore per qualche secondo, finché non formeranno una palla. Nota bene: sia burro vegan che acqua devono essere freddi di frigo! Quindi, avvolgere l'impasto nella pellicola o trasferire in un contenitore a chiusura ermetica e riporre in frigorifero.
Per il grano cotto (saltare questo passaggio se si utilizza il grano precotto e leggere le note). Sciacquare l’orzo perlato sotto abbondante acqua corrente, quindi posizionarlo nel boccale dell’Instant Pot assieme al resto degli ingredienti. Selezionare il programma High Pressure e impostare 45 minuti (rilascio lento = non aprire la valvola a fine cottura). In alternativa si può cuocere sul fornello con 200 grammi di latte di soia extra a fiamma alta fino a bollitura, quindi abbassare il fuoco e cuocere a fuoco lento per 1 ora e 30 minuti senza mescolare.
Trasferire il grano cotto in un contenitore, lasciar raffreddare completamente, quindi porre in frigo fino all’utilizzo. Se ci dovesse essere del liquido extra, scolare l’eccesso prima di trasferirlo.
Il giorno dopo prelevare la metà del grano cotto e frullarlo con la panna vegetale da montare, fino a ottenere una crema dalla consistenza liscia.
Preparare la crema di ricotta lavorando la ricotta vegetale con lo zucchero, quindi aggiungere la scorza grattugiata di un limone e un’arancia. Stemperare delicatamente la tapioca nell’impasto (potete usare un frullatore per un risultato più omogeneo).
Incorporare la crema di grano frullato, il grano cotto e i canditi. Quindi mescolare il tutto uniformemente.
Preriscaldare il forno a 160°C (320° F).
Stendere la pasta frolla a uno spessore di circa 4 mm, avvolgere la sfoglia sul matterello e adagiarla su uno stampo per pastiera da 26 cm di diametro. Tagliare via l’impasto in eccesso dai bordi e bucherellare il fondo con una forchetta.
Porre l’impasto in freezer e, con i ritagli rimanenti, realizzare delle strisce di circa 3 mm di spessore e di 1 cm circa di larghezza, aiutandovi con la rotella per pizza.
Riprendere il guscio di frolla dal freezer e versare il ripieno all’interno, fino a circa 5-6 mm dal bordo.
Adagiare le prime 3 strisce sulla pastiera partendo dal centro e a una distanza di circa 4 cm l’una dall’altra, quindi completare con le 3 rimanenti posizionandole in diagonale a formare dei rombi.
Infornare la pastiera vegana per circa 1 ora e 30 minuti. Fare la prova stecchino (l’impasto deve risultare compatto), quindi aumentare il tempo fino a altri 15-20 minuti se necessario. Negli ultimi 5 minuti incrementare la temperatura a 180°C (355°F) per caramellare la superficie.
Lasciare la pastiera in forno spento semi aperto per circa 30 minuti dopo la fine della cottura, quindi lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente.
Affinché i sapori siano perfetti, attendere almeno 48 ore prima di gustarla. Servire la pastiera napoletana vegana con una lieve spolverata di zucchero a velo.