Mettiamo a bagno il jackfruit in abbondante acqua per circa 1 ora.
Nel frattempo affettiamo finemente la cipolla e la saltiamo in padella con dell'olio vegetale per circa 5-6 minuti, fino a che non sarà translucida.
Aggiungiamo i funghi lavati e mondati, e lo spicchio di aglio grattugiato, e cuociamo fino a che i funghi non saranno teneri. Spegniamo il fornello e trasferiamo il contenuto della padella su un piatto.
Sciacquiamo il jackfruit sotto acqua corrente e strizziamo via con cura l'acqua in eccesso.
Trasferiamo i pezzi di jackfruit in una ciotola e cospargiamo con farina e spezie. Infariniamo per bene il jackfruit quindi lo andiamo a cuocere in padella calda con un goccio d'olio avendo cura di girarlo spesso.
Non appena tutti i lati dei pezzi di jackfruit saranno caramellati, sfumiamo con del vino a piacere o birra e lasciamo evaporare l'alcool per qualche attimo (se non volete usare l'alcool saltate questo step).
Aggiungiamo il brodo vegetale e la senape, aggiustiamo di sale e pepe, quindi cuociamo a fuoco lento con coperchio per circa 30-40 minuti. Teniamo d'occhio il livello dell'acqua, in quanto il jackfruit tende ad assorbire tanto i liquidi. Aggiungiamo dell'altro brodo bollente se necessario, diamo una mescolata e rimettiamo il coperchio.
Non appena il jakfruit sarà cotto e il brodo si sarà ridotto, aggiungiamo il composto di cipolla e funghi, cuociamo il tutto per altri 5-10 minuti.
Aggiungiamo quindi la panna vegan e aspettiamo che la salsa riprenda il bollore.
Diamo un'ultima mescolata al piatto e serviamo caldo con del riso bollito e una spolverata di prezzemolo fresco e pepe macinato al momento.